Caro Pier Paolo, è cambiato tutto per non cambiare niente come si racconta nel Gattopardo. Oggi abbiamo ancora bisogno della tua visione acuta, del tuo modo di essere sensibilmente critico e tagliente, cinico e credente. Caro Pier Paolo la società dei consumi non si è ancora consumata come è stato in parte per le ideologie. Il Dio raccontato da Bergman è ancora silenzioso ed è ancora quel Dio silezioso che forse ti ha illuminato.

L'ignoranza, la falsità e l'ipocrisia non sono ancora sparite ma la tua presenza, il tuo lavoro e ora il tuo ricordo le hanno rese un po' meno temibili. Sei riuscito a vedere oltre le cose, le persone e solo il tuo pensiero libero è riuscito a sconfiggere il tempo.
Caro Pier Paolo...
Il tuo sguardo così profondo è rimasto impresso nei nostri pensieri.

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